ACINI DA STRUDEL
(autori: Acino Alex, Acino Manuel, Acino Valentina, Acinomaestro Christian) Eh già!Le giornate passavano nel campo e salutavano le vecchiette con la gobba cariche d’uva,soprattutto quelle con l’uvetta per lo strudel.Dovete sapere infatti,che certa uva viene coltivata per essere poi essiccata; questa è la famosa uva “passa”che viene usata per fare dolci o il vino santo. - Mmh!che buono! E’ così dolce!! Quest’uva viene anche chiamata “uva sultanina”.Volete sapere perché?


Ve lo diciamo noi: dovete sapere che il padrone di quel campo una volta era una certa Nina , la figlia di un grande Sultano che abitava a Ceola di Giovo.A Nina piaceva molto l’uva e anche quell’anno ne mise in soffitta alcuni grappoli.
:- Ma che ci facciamo qui? Si erano chiesti alcuni acini di quei grappoli.
:- Non potevano lasciarci sulla gobba della nostra cara vecchietta a prendere il sole! Qua a fare la muffa, ci hanno messi ! - aggiungevano altri acini arrabbiati.
Nina era anche era una grande dimenticona e quella volta successe che lasciò lì l’uva per tanti mesi.

“Ma che facciamo qui?” diceva un acino”

“Quella svampita di Nina ci ha dimenticato “ Mi sento appassire e sto diventando marrone” diceva un altro.

“Vedi com’è la mia pelle?

Grinzosa!

Sembra quella di un rinoceronte e la nostra polpa si sta asciugando!

“Sto diventando sempre più piccolo!”


I chicchi d’uva si sentivano molto agitati e disperati, ma poi si rassegnarono e si consideravano addirittura soddisfatti della loro sistemazione.


Erano felici perché, in fondo, era bello stare al calduccio, mentre fuori cominciava a fare freddo!

:- Come si sta bene, qui al calduccio! Siamo stati proprio fortunati ad essere stati raccolti e messi qua in soffitta
- si gongolavano gli acini
Alla fine dell’autunno, però, fecero una brutta fine.


Alcuni di loro si ritrovarono in un posto altrettanto bello caldo e anche profumato: cioè in uno strudel!
Peccato che poi finirono nello stomaco del sultano e di sua figlia.
:- Accidenti! Che posto schifoso!! Qualcuno può accendere la luce?
:- Che puzza, che puzzaaaa!! Aiutoooo, io soffoco!
- gridarono gli acini galleggiando tra acidi succhi gastrici !
Altri vennero schiacciati e spremuti per fare il vino santo che usava bere il prete durante la messa!


Amen!




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